Gli ARIA PALEA nascono nel 1993 inserendosi nel panorama dei giovani gruppi rock salentini. Ben presto danno vita ad un progetto di ricerca artistico -musicale che, partendo dal rock progressivo dei primi anni ’70, sfocia anche nel ripristino della cultura popolare salentina.

Successivamente il quintetto intraprende una lunga esperienza “live” che consolida il rapporto con pubblico e palcoscenico.

Il gruppo partecipa inoltre, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica, a diversi concorsi e manifestazioni musicali a livello nazionale.

Nel ’95 giungono al contratto discografico con la Pick-Up Records di Bassano del Grappa mentre artisticamente l’iniziale ricerca musicale si amplia con l’introduzione di interventi teatrali e l’utilizzo di testi in vernacolo ed in “Grico”, linguaggio dialettale ellenofono ormai in disuso e tipico della Grecia Salentina.

Nei primi mesi del ’96 il loro primo disco “Zoicekardìa” viene distribuito sul mercato nazionale dalla stessa Pick-Up Records per l’etichetta Lizard capitanata dal validissimo Loris Luigi Furlan. Il disco viene molto apprezzato dalla critica musicale sia in Italia che all’estero (America, Spagna, Francia,Olanda) e nel Marzo ’97 viene premiato al “Premio Darwin 1996” da Vittorio Nocenzi e Francesco Di Giacomo consentendo agli Aria Palea di esibirsi nell’occasione e anche in seguito con il Banco del Mutuo Soccorso.

Nell’Agosto del ’97 registrano il loro secondo album “Danze d’ansie” che viene pubblicato nei primi mesi del ’98 per l’etichetta veneta Lizard.

Seguono le brillanti vittorie del 3° Concorso Rock-Progressive “Omaggio a Demetrio Stratos” ad Alberone di Cento (FE), di “Cittadella Live 98” ad Ancona e di “SONICA 98” a Misterbianco (CT).

Nell’Aprile del 1999 il disco “Danze d’ansie” vince il “Premio Darwin 98” come miglior disco dell’anno in termini di creatività, ricerca sonora, innovazione, premio che viene consegnato agli Aria Palea direttamente da Aldo Tagliapietra delle Orme.

Nel 2000-01 prendono parte al CD in favore del commercio equo e solidale “Voglia di mondi” dove sono presenti anche Moni Ovadia e Daniele Sepe.

In questi ultimi anni gli ARIA PALEA hanno continuato il loro lavoro soprattutto in studio, nell’intento di costruire un nuovo lavoro che riassuma l’impegno decennale a favore di una sperimentazione sulla musica d’avanguardia, sui linguaggi scenici e sulle evoluzioni della musica di tradizione e popolare, in ogni caso scevri da ogni condizionamento o sovrastruttura pseudoculturale.

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