fotoGianluca Milanese

Gianluca Milanese, nato a Udine nel 1973, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce dove si e’ diplomato in Flauto (’94),  Musica Jazz (’98), Musica Elettronica (2009) e dove ha conseguito con il massimo dei voti e lode il Diploma Accademico di I e II livello in  Musica Antica con il M° L. Bisanti.
Da effettivo ha partecipato ai Corsi Internazionali di Interpretazione Musicale tenuti dai maestri: M. Larrieau, R. Guiot (Cividale del Friuli), A. Persichilli (Accademia S. Cecilia), M. Conti (Accademia Musicale Pescarese) e si e’ perfezionato presso l’Accademia Musicale Umbra con il M° S. Stefanelli. Ha seguito il Corso di Lettura e Interpretazione dei testi di epoca barocca con il M° N. De Bernart e i Corsi di Interpretazione Jazzistica tenuti da J. Owens, J. Surman, J. Girotto, G. Garzone, B. Pierce, T. Lama, G. Lenoci.
Nel Luglio ’97 ha frequentato la Berklee Summer School at Umbria Jazz dove ha ricevuto l’”Outstanding Musicianship” Award come musicista emergente per le doti musicali messe in evidenza.
Piu’ volte premiato in concorsi musicali nazionali e internazionali sia da solista (Festival Nazionale Giovani Promesse 1993, 1994; A.M.L.E. Monopoli 1994; Citta’ di Taranto 1995; Agimus Brindisi 1996; Pergolesi Napoli 1996) che in formazioni da camera (Amadeus 1993; Concorso Europeo “Il Concertista” 1994; Armonium Messapiae Giovani Talenti 1995; Festival Citta’ del Barocco 1996) .
Svolge attivita’ concertistica sia da solista che in formazioni da camera (dal duo all’ottetto) e orchestrali (The Original Big Band; Orchestra dell’Universita’ di Lecce; Sidma Jazz Orchestra).
Si e’ esibito presso numerosi centri italiani per Associazioni Musicali e Culturali: C.D.M.I., Il Parnaso, S.I.E.M., Harmonium, Lions Club, Ars Nova, Harmonia, Istituzione Concertistica Salentina, Camerata Musicale Salentina, Compagnia Lirica di Roma, Teatro Politeama Greco (Lecce), Teatro Paisiello (Lecce), Teatro Maruccino (Chieti) Teatro Ristori (Cividale del Friuli), Raffeisenhaus (Terlano – BZ), Palladium (Roma), La Palma Club (Roma), Leoncavallo (Milano), Parco delle sculture (Matera), Container Club (Bologna), T.P.O. (Bologna) ed e’ stato invitato a importanti manifestazioni artistiche (Festa Europea della Musica 98, Telethon 97, Artistika 99, Sconfini, Terra d’Otranto Festival, Festival New Age, TRN 2000, La Notte della Taranta Festival, Carpino Folk Festival, La Casbah, Estate Romana, Etnica Festival, Talos Festival) sia in Italia che all’estero (Germania, Grecia, Slovenia, Cina, Polonia, Inghilterra, Belgio, Danimarca, Portogallo, Lettonia) ottenendo sempre lusinghieri consensi di pubblico e di critica:
… particolare merito per la riuscita di quest’opera va al nobile ed etereo flauto di G. Milanese… – G. Baldi
… il flauto di G. Milanese si muove lontano da ogni definizione, impalpabile ed etereo a tratti, sanguigno e vigoroso in altri momenti… – S. Buti
… nelle volute del fantasmagorico flauto di G. Milanese… – J. Vignola
… un flauto sinuoso e protagonista… – L. Furlan
… with an aggressive wandering spirit and nice jazzy touches added by flautist G. Milanese… – “Expose’”
… sapienti e di spiccata sensibilita’ sono le sfumature timbriche fornite dal flauto di G. Milanese… – L. Cursari
… un progressif ensorcelant par la flute de son faune guilleret G. Milanese – B. Vermisse
… G. Milanese braccio destro di Piero Milesi sul palco – G. Susanna
… un incandescente momento collettivo aperto dalle improvvisazioni del bravo flautista G. Milanese – L. Perini
… qui rivisitata in maniera quanto mai originale grazie all’apporto dell’ottimo flauto di G. Milanese – A. Nacci
… interesting band with great flute soloing – Sjef Oellers
… for someone “Jethro Tull of Salento” for their special blend of progressive-folk in a personal italian way with a great flute by Gianluca Milanese

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Ha suonato al fianco di musicisti di chiara fama internazionale quali: Riccardo Muti, Alirio Diaz, Richard Sinclair, Phil Miller, Alex Maguire, Scott Rosenberg, Manolo Badrena, Noa, Gil Dor, Zohar Fresco, Ambrogio Sparagna, Franco Battiato, Gianna Nannini, Francesco Di Giacomo, Giovanni Lindo Ferretti, Arturo Stalteri, Giulio Capiozzo, Piero Milesi, Lucio Dalla, Peppe Servillo, Lucilla Galeazzi, Carmen Consoli, Paolo Di Sabatino, Roberto Spadoni, Bepi D’amato, Maurizio De Lazzaretti, Riccardo Tesi, Massimo Moriconi, John Arnold, Vittorio Cosma, Solis String Quartet, Maurizio Deho’, Marcello Colasurdo, Nando Citarella, Enzo Avitabile, Gabin Dabire’, Patrizio Trampetti, Antonello Ricci, Marcello Vento, Arnaldo Vacca, Massimo Carrano, Mario Salvi . E’ inoltre l’unico flautista italiano ad aver suonato con Joe Zawinul, pianista austriaco e leader dei Weather Report.
Dal 1994 suona con gli Aria Palea con i quali ha pubblicato due CD (“Zoicekardia” 1996 e “Danze d’ansie” 1998) per la Lizard e con i quali ha vinto il “Premio Darwin” 1998 per il miglior disco dell’anno in termini di creativita’, innovazione, ricerca sonora ed autenticita’, il 3° Concorso “Omaggio a Demetrio Stratos” (Alberone di Cento – FE) , “Cittadella Live ’98” (Ancona) e “Sonica ’98” (Misterbianco – CT). Ha inoltre inciso per EMI, CNI, Mellow Record, Blond Records.
Ha registrato per emittenti radiofoniche e televisive quali: RAI 1, RAI 3, Telenorba, Radio MultiKulti (Berlino), Radio Popolare (Conegliano Veneto), Radio Rock FM (Milano), Radio K Centrale (Bologna), RadioNorba (Bari), Radio Onda Rossa (Roma), Radio Casbah (Roma), RadioRama (Lecce).
Ha pubblicato per le Edizioni Musicali NIBBIO di Milano.
Nel maggio 2001 ha eseguito il concerto per flauto e orchestra di C. Tessarini con l’Orchestra dell’Universita’ di Parma e di Lecce, in occasione della giornata di studi “I diletti di Euterpe: la musica da arte liberale a bene culturale”.
Ha curato la colonna sonora del documentario “L’Arneide” e la consulenza musicale del documentario “Le tabacchine” del regista Luigi Del Prete.
Nel 2004 ha scritto la colonna sonora per gli spettacoli teatrali “La luna assente” e “Il naso di Pinocchio” per la compagnia teatrale La via del sale.
Nel luglio 2004 ha vinto con Demotika Orkestar il Premio della Critica al LECCE ART FESTIVAL (RAI 1) per la sezione Musica Etnica e World.
Nel 2006 e’ risultato tra i vincitori della X edizione del premio “Omaggio a Demetrio Stratos”.

Nel 2010 è stato inserito nel libro “Il flauto jazz” (ed. Curci) di Stefano Benini.

Nel 2011 una sua composizione è stata inserita nella complilation “I flautisti jazz italiani” allegata alla nota rivista di settore Falaut.
Ha conseguito con il massimo dei voti e la lode la laurea in Beni Culturali – indirizzo Beni Musicali presso l’Universita’ degli Studi di Lecce con una tesi di ricerca dal titolo “Il restauro informatico dei supporti audio: Cantare la voce di Demetrio Stratos”.

Ha collaborato con la cattedra di “Filologia del restauro dei supporti sonori” dell’Universita’ di Lecce.

Dal 2009 ricopre il ruolo di Direttore Artistico del Festival Maggio Musicale Salentino

E’ titolare della cattedra di flauto traverso presso la Scuola Media ad Indirizzo Musicale di Trepuzzi.